La Romania rappresenta il secondo paese per popolazione ed estensione dell'Europa orientale. La peculiare posizione geopolitica pone, inoltre, il paese al centro di una vasta area in fase di transizione e ne fa un protagonista del prossimo futuro. Il governo č impegnato in un programma politico-economico che ha come linee guida la stabilizzazione macroeconomica, la progressiva apertura del mercato interno, l'accelerazione del processo di privatizzazione e la definizione di un quadro normativo in grado di fornire una prospettiva certa agli investitori esteri.
Il reddito prodotto da soggetti non residenti sull'attivitā svolta in Romania č assoggetta a tassazione in Romania, applicando una ritenuta del 16% su gli utili.
In Italia arriviamo al 45%.
La tassazione sui redditi delle imprese viene confermata al 16%, livello che permette alla Romania di far fronte alla concorrenza fiscale degli altri paesi.
Esistono in Romania le MICRO IMPRESE che pagano il 3% sul fatturato, fino a 100,000 Euro e meno di 9 dipendenti.
Principali trattati sottoscritti con l'Italia:
Convenzione per evitare la doppia imposizione firmata a Bucarest il 14 gennaio 1977 e ratificata con legge n. 680 del 18 ottobre 1978 e in vigore dal 6 febbraio 1979. |